Sei stanco dei problemi di muffa sui muri?

By | 2 maggio 2015

Muffa sui muriFinalmente puoi risolvere una volta per tutte il problema della muffa!

Spesso mi capita che mi chiedono consulenza facendo confusione sul problema, il primo chiarimento da fare è di non confondere il problema dell’umidità di risalita, da quello della muffa, a volte manifestati nello stesso punto ma con due nature differenti e diversi interventi da fare.

Detto questo, la prima cosa da capire bene è quali siano le cause che creano la muffa, dobbiamo essere professionisti competenti e andare a fare un’attenta analisi del supporto e del contesto, perché la stessa problematica può essere causata da fattori differenti che possono cambiare i cicli di intervento.

Ma inoltriamoci di più nell’argomento.

Cos’è la muffa: è un tipo di fungo che si riproduce e aumenta autonomamente grazie alle spore, si autoalimenta e se non si interviene cresce di continuo;

E’ dannosa: ci sono vari tipi di muffe, noi analizziamo quella che ci interessa e che è presente in alcuni edifici; il problema nasce quando vengono inalate le spore creando possibili potenti allergie e infiammazioni polmonari, specialmente a bambini e anziani che hanno minor difese immunitarie;

Perché si forma: Qui c’è da fare una premessa, la muffa sui muri, negli ultimi anni, è sempre più diffusa nelle abitazioni interne ed esterne, dove la tendenza nelle costruzioni e ristrutturazioni è di isolare quasi ermeticamente le case, con isolamenti e infissi di ultima generazione, che è una buona cosa, ma spesso senza pensare ad un buon sistema di ricambio d’aria, così favorendo la condensa, habitat eccellente per le muffe. 

In aggiunta a questa, le cause sono molteplici, per difetto strutturale, di coibentazione, per infiltrazioni d’acqua nei muri, per scarso ricambio d’aria nell’ambiente, per abitudini famigliari, ed esempio l’affollamento in piccole stanze o il generare umidità da vaporizzatori, da biancheria stesa ecc. , per tutti quei casi in cui il muro genera condensa e il problema si accentua quando l’esposizione di quel muro è verso l’esterno e rivolto a nord.

Come si riduce: prima di tutto c’è da fare l’analisi di ogni singolo caso, anche se il 90% dei casi sono simili, si devono valutare le varie ipotesi, ma cominciamo ad elencare quelle che sono le buone abitudini per ridurre le casistiche:

  • Areare più volte al giorno l’ambiente, specialmente nelle ore più calde, più c’è aria che circola meglio è;

  • In fase costruttiva valutare l’istallazione di uno scambiatore d’aria;

  • Non stendere o mettere i panni ad asciugare sul termosifone o stufa, tutto quello che genera umidità è sconsigliato;

  • Non utilizzare vaporizzatori elettrici o umidificatori da caloriferi, generano umidità;

  • Non lasciare nell’ambiente cose bagnate o umide, tipo ombrelli, borse della palestra, ecc.;

  • Distanziare i mobili di qualche centimetro per permettere all’aria di circolare (quando si può);

Come si risolve: intervenire sulla zona infestata dalle muffe, in questo modo:

  • Non asportare o spazzolare a secco, altrimenti le spore, si potrebbero depositare in altre zone, favorendo il riformarsi.

  • Bagnare la superficie mediante spruzzino, con prodotto specifico togli muffa e asportare con una spugna il più possibile la muffa in superficie; 

  • Stendere uno strato di disinfestante igienizzante, mediante pennello avendo cura di allargarsi, di circa mt. 1, oltre le evidenti macchie e lasciare agire per 24 ore.

  • Dopo le 24 ore tinteggiare, perché se con il battericida abbiamo annientato le spore, con la pittura specifica dobbiamo eliminare o ritardare il più possibile il riformarsi;

I prodotti vernicianti in commercio sono molteplici, ma fai attenzione, non tutti hanno la stessa efficacia, a volte si rischia di scegliere il prodotto sbagliato e non si risolve il problema, considera che i costi maggiori sono nella manodopera e con il prodotto errato si è perso tempo senza risultato.

Il consiglio che ti do è di inviarmi una e-mail chiedendomi il “test muffa”, che è un questionario da compilare, con allegata qualche immagine del muro da sanare, così potrò consigliarti il ciclo di prodotti specifici più idonei.

 

Per ora è tutto, non mi resta che augurarti…

…al prossimo articolo e

Buon Colore a tutti!!

Claudio

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